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Op voorraad

Bryton Rider 750 SE

94,99€ 221,21€
Gratis verzending bij bestellingen boven 25,99€

Productdetails

  • Kleurendisplay 2,8 inch touchscreen
  • Omleiding naar apparaat
  • Live track-functie
  • Online surfen met spraakopdracht op adressen
  • Climb Challenge-functie
  • Groepsritten en chatfuncties
  • Batterijduur: 40 uur
  • Omgevingslichtsensor


Productbeschrijving


Bryton Rider 750 SE

Ontworpen voor onverschrokken fietsers, Rider 750 SE is rijk aan geavanceerde functies voor navigatie, routes en training en is ook compatibel met smart-trainers om je rijervaring de grenzen te brengen

Laat je rijden door Rider 750 SE.

Of je nu met de Explorer-functie een avontuur wilt verlaten of een route met navigatiefuncties wilt plannen, de Rider 750 SE is de ideale metgezel voor je outdoor-reis. Als je liever op je indoortrainer traint, wordt de 750 SE je beste trainingspartner door je smart trainer te controleren om je doelen te bereiken.

Rider 750 SE omleiding

Omleiding naar het apparaat

Mis nooit de weg waar je bent Rider 750 SE ondersteunt de volledige omleiding naar het apparaat voor geplande route. Deze omleidingsfuncties helpen je om rustig te blijven en je weer op de racebaan te brengen als je een verkeerde rotatie zonder internetverbinding uitvoert.

Rider 750 SE 40 uur accu

40 uur batterijduur

Uitgerust met een indrukwekkende 40 uur batterijduur, helpt de Rider 750 SE je om elk doel te bereiken, ongeacht welke onverwachte verwachtingen je onderweg kunt vinden, en geeft je de zekerheid om elk avontuur met een super hoeveelheid energie aan te kunnen

Rider 750 SE alarmen, personaliseerbaar

Personaliseerbare alarmen

Concentreer je op je training en laat de gepersonaliseerde alarmen van Rider 750 SE voor de rest zorgen Je kunt verschillende alarmen programmeren volgens meerdere criteria zoals trainingstijd, duur, afstand of verbrande calorieën.

Rider 750 SE Geavanceerd snelstandmenu

Geavanceerd snelstandmenu

Het bijgewerkte snelstatusmenu biedt je een overzicht van je activiteit in één oogopslag, inclusief status en connectiviteit van de sensoren, naast de nieuwste meldingen, alles met een eenvoudige aanraking van het scherm.

Bryton Rider 750 SE

Group Ride: met de Bryton Active-app moet je gewoon de gewenste afstand invoeren, zodat de app tot drie unieke routes in de buurt voor de Rider 750 SE wordt gegenereerd, en een terugkeer naar het startpunt. Groepschat: wil je een bericht naar de groep sturen, iemand laten weten van een stop of gewoon een andere fietser aanmoedigen? Met de Rider 750 SE of Bryton Active app kun je berichten naar andere fietsers snel en veilig sturen tijdens een groepchat-functie.


Jan N
31 mei 2025
Helaas terug gestuurd omdat ik graag met knooppunt routes fiets,ziet er anders heel goed uit wat je met het apparaat kan
Ch
23 mei 2025
Convient parfaitement! Facile à utiliser et installer
Alastair Kendrew
6 maart 2025
The purchase and shipping process was great. However, when I plugged in the device to charge it, instead of showing the battery charging indicator, it open some sort of engineering test screen and 0% battery. To cut a long story short, it ended up going back for a refund, and I ordered a replacement. The replacement arrived with exactly the same problem. I won't be buying a third.
Silvia Invernizzi
24 december 2024
Dopo una settimana d’uso ho approfittato della giornata di pioggia per scrivere le prime impressioni sull’uso del Bryton 750SEPrima impressioneLa scatoletta è minimale, in dotazione oltre al GPS c’è un laccetto ed una staffa per manubrio con i relativi elastici di fissaggio.L’unica documentazione è una guida quick-start, la guida completa può essere scaricata facilmente da internet; questo manuale è poco dettagliato, lo strumento offre molte possibilità di configurazione specialmente delle griglie, una descrizione dettagliata delle varie funzioni aiuterebbe parecchio nella configurazione.Lo strumento sembra ben fatto, solido e con plastiche di buona qualità, la finitura superficiale del guscio è ben fatta, segno di una certa cura dei particolari.I pulsanti sembrano solidi e facilmente accessibili, anche con i guanti leggeri, con quelli più spessi invernali probabilmente le cose sono più complesse.Dopo il primo avvio il sistema richiede una configurazione iniziale, le operazioni sono semplici basta impostare la lingua e qualche dato sulla propria corporatura.L’accoppiamento con la applicazione di Bryton, installata sullo smartphone, è molto rapido e richiede pochi secondi, così anche il collegamento ai dispositivi ANT+ è molto semplice e rapido.La navigazione tra i menù non è immediata, il comando dipende dalla direzione in cui si trascina il dito sul touch-screen, l’uso richiede un po’ di pratica, ma prese le misure il controllo del dispositivo è facile.La configurazione di tutte le griglie dati non è banale, lo strumento mette a disposizione molti dati e trovare quello voluto non è immediato, aiuta parecchio il tool di configurazione integrato nell’app di Bryton che permette di selezionare il layout della pagina e le funzioni da attivare, la procedura può essere anche fatta con lo strumento stand-alone ma diventa tutto un po’ più macchinoso.Una cosa che manca, che potrebbe essere molto utile, è la possibilità di salvare ed esportare le configurazioni.La risposta del sistema operativo non è proprio immediata, si percepisce una certa latenza; i comandi per essere processati richiedano qualche istante, niente di particolarmente drammatico o da impedire l’uso o renderlo complesso.Le basse prestazioni del sistema sono probabilmente dovute alla necessità di risparmiare energia.Sezione GPSLo strumento supporta tutte le costellazioni, seguendo le indicazioni del manuale ho scelto la combinazione GPS+QZSS+Galileo+Glonass che è quella che dovrebbe garantire il miglior compromesso tra qualità del segnale e risparmio energetico alle nostre latitudini.Rispetto ai Garmin mi pare che l’aggancio dei segnali dei satelliti sia un po’ meno reattivo, ad esempio in una situazione “difficile” per i GPS, cioè in uscita da un tunnel, i Garmin riescono ad agganciare il segnale già qualche metro prima dell’uscita dal tunnel, mentre questo Bryton riaggancia i satelliti qualche metro dopo l’uscita.Le differenze sono veramente minime e potrebbero rientrare in normali variazioni statistiche o dipendere dalla configurazione della costellazione in quell’istante, non escludo neanche che sia una semplice sensazione personale.Invece non ci sono sostanziali differenze rispetto ai Garmin sulla qualità e stabilità del segnale, le tracce sono precise anche se rispetto a quelle prodotte dai Garmin risultano più frastagliate e la sovrapposizione con le mappe presenta qualche differenze più marcate, per la verità tutto abbastanza contenuto.Per la registrazione ho usato una campionatura a 4sec. (è possibile portarla ad 1sec.) il problema è evidente quando si procede a basse andature, sotto i 10km/h, mentre diventa impercettibile a velocità più alte; sicuramente la funzione di normalizzazione della traccia è meno efficiente rispetto a quella di Garmin.Sulla misurazione della distanza tra un Garmin è questo Bryton c’è una differenza di circa 500m ogni 10km percorsi, difficile stabilire quale delle 2 misurazioni sia corretta, probabilmente entrambe sono affette da errori ma la differenza per un ciclista è del tutto trascurabile.Manca una schermata sulla configurazione della costellazione, cosa poco utile ma è sempre carina da vedere per chi ha un’anima nerd, c’è però una iconcina che mostra l’intensità del segnale satellitare.Altri sensoriLo strumento è dotato sia di altimetro barometrico che di termometro, il barometro si autoregola automaticamente, ma è anche possibile forzare la procedura.La misurazione di quota è precisa, ovviamente non è paragonabile ad uno strumento professionale ma è adeguata ad un uso escursionistico, insomma sapere di essere a 1000m piuttosto che a 1010m cambia poco.Anche il termometro sembra abbastanza preciso, il dato fornito è coerente con la temperatura ambiente misurata con altri strumenti.Manca la bussola elettronica, manca anche una finestra con la bussola, funzione che potrebbe tornare utile in ambito MTB escursionistico.SchermoHo scelto questo dispositivo rispetto al S500 perché ha uno schermo più ampio ed io che ho necessità degli occhiali da vista per la lettura speravo di avere un display più leggibile senza occhiali.Ovviamente non c’è problema a leggere i campi dati, sono ben visibili e belli grandi, però alcune scritte come gli allarmi ed altre indicazioni avrebbero potuto farle più grandi.Un altro dubbio sulle scritte è la combinazione dei colori scelta, il “verde Bryton” di sottofondo tende rendere il contrasto con la scritta chiara non ottimale.Purtroppo non c’è la possibilità di modificare la combinazione dei colori.La luminosità del display non è a livello dei Garmin, con la retro-illuminazione spenta in certe situazioni la leggibilità lascia un po’ a desiderare, la retro-illuminazione si attiva toccando lo strumento e migliora la situazione.Anche attivando la regolazione automatica della luminosità non vi è un netto miglioramento della luminosità del display.Sullo schermo c’è una pellicola protettiva, non è applicata benissimo presenta qualche bolla, forse questa ne diminuisce la visibilità, per ora non la rimuovo poi vedremo se sostituirla con una migliore.TouchIl touch è buono, basta un piccolo tocco per attivare i comandi, devo verificare se funziona con i guanti ma anche nel caso in cui non funzionasse il dispositivo può essere controllato con i bottoni laterali.Purtroppo è sensibile all’acqua, come lo sono i Garmin, basta una goccia di sudore per attivare funzioni a caso.Non è possibile modificare la sensibilità del touch.Lo schermo tende a sporcarsi e diventare opaco, è necessario una passata di panno per pulirlo.UsoIn bici lo strumento si comporta bene, la staffa fornita garantisce una buona stabilità su strada ma lascia più di qualche dubbio in MTB dove le vibrazioni sono maggiori, quindi è meglio sostituirla con una staffa acquistabile post-vendita (si trovano a pochi euro su ali-express).Le staffe disponibili sono quelle che permettono di tenere lo strumento davanti al manubrio, ottime se si ha un assetto sportivo (come in BDC o in XC), mentre se si ha un assetto più “trail” probabilmente è meglio usare una staffa collegabile alla vite dello stem.Passare da una pagina all’altra è facile anche durante la pedalata, sono disponibili varie pagine configurabili a piacere.Quello che mi ha lasciato perplesso è il numero massimo di profili, infatti gestisce solo 3 profili, per un ciclista evoluto che passa dalla MTB alla BDC sono un po’ limitanti, molto meglio Garmin che permette di crearne vari.Un’altra cosa che non mi è molto piaciuta è l’avvio della registrazione, occorre farlo manualmente premendo il bottone apposito, è vero che se non è attiva la registrazione ed si è in movimento il dispositivo ti ricorda di attivare la registrazione con un messaggio sullo schermo (funzione attiva per default ma disattivabile se lo si desidera).Una grande mancanza è quella del profilo altimetrico visualizzabile durante la registrazione della traccia, questa mancanza è ancora più grave pensando che il dispositivo è dotato di altimetro barometrico e fornisce sia il guadagno che la perdita di quota, inoltre questi dati sono salvati del file del tracciato e sono disponibili quando si analizzano i dati.In realtà la funzione è disponibile ma solo se si segue una traccia con dati altimetrici, lo strumento analizza la traccia e evidenzia i segmenti di salita, per ogni segmento mostra il profilo altimetrico del segmento stesso evidenziando la pendenza con colori differenti, oltre a ciò viene visualizzato i metri di dislivello mancanti e quanti km mancano alla sommità ed altri dati a secondo la configurazione scelta.I dati forniti dallo strumento (velocità, distanza ecc.) sono accurati, o meglio non ho notato grandi differenze rispetto ai Garmin, mi ha colpito positivamente la rapidità di variazione dell’indicatore della pendenza, molto più reattiva rispetto ai Garmin anche di quelli dotati di altimetro.Mi ha lasciato un po’ perplesso la scelta dei limiti di default delle zone FC, le impostazioni delle 7 zone le ritengo alquanto improbabili, comunque con pochi tocchi si possono impostare altri limiti.Sarebbe stato carino mettere a disposizione una funzione di stima della potenza, funzione che potrebbe interessare chi non ha il P.M. e comunque vuole avere una indicazione per quanto approssimata della potenza sviluppata.NavigazioneIl dispositivo se associato ad un telefono può funzionare come navigatore.La selezione del percorso la si può fare dal dispositivo sia usando i menu che i comandi vocali, operazioni che richiedono un po’ di attenzione, molto più semplice eseguirle dal telefono che tramite app di Bryton invia automaticamente il percorso al dispositivo.C’è un po’ da discutere sulla scelta dell’itinerario, il sistema ha scelto l’itinerario ciclisticamente più interessante, su strade secondarie e panoramiche, ma con diverse salite impegnative tra cui il “muro di huy de noantri” (100m al 35%) e con uno sviluppo kilometrico maggiore rispetto all’itinerario più diretto e con meno dislivello.Offrire alcune opzioni di ottimizzazione del calcolo oltre alla tipologia del mezzo sarebbe stato utile.Le svolte sono ben indicate da un iconcina in basso a sinistra, farla bianca sul verde chiaro non la rende molto visibile; non è precisissima l’indicazione della distanza alla svolta, l’errore di una decina di metri è abbastanza costante, sono indicati anche i metri mancanti alla svolta quindi l’errore per eccesso è facilmente gestibile e non fastidioso.Esegue i ricalcoli del tracciato, ma tende sempre a riportare sul tracciato impostato in precedenza; non esegue ricalcoli in continuazione ma occorre andare parecchio fuori traccia prima che questo avvenga.Sul display il tracciato è ben evidenziato in viola, mentre i ricalcoli sono in blu, il tutto è ben leggibile e chiaro anche in sella, è veramente difficile sbagliare.La batteria da nuova garantisce una grande durata, con lo strumento al 100% ho pedalato per oltre 10 ore, più vari smanettamenti per configurare (con retro-illuminazione attiva) arrivando a consumare meno del 25% della carica totale.OutroadI dubbi maggiori riguardavano le mappe, Bryton fornisce le proprie mappe scaricabili dal loro sito; non sono disponibili strumenti di personalizzazione delle mappe… speriamo che in futuro la situazione cambi.Le mappe Bryton rispetto alla OpenMTBmap (quelle probabilmente più usate in ambito MTB) sono molto più semplici.Le OpenMTBmap sono mappe topografiche ricche di informazioni, questo su dispositivi con schermi piccoli non è sempre un vantaggio per l’interpretazione della mappa stessa.Le mappe Bryton hanno meno dati ma risultano molto più leggibili al primo colpo d’occhio, la base della mappa è composta sostanzialmente da 4 sfondi:1. grigio: zone urbane o con costruzioni,2. verde chiaro: zone boscose,3. verde scuro: prati o vegetazione bassa,4. blu: mari, laghi e fiumi,mentre le strade seguano queste decodifiche:1. giallo chiaro: strade principali,2. bianco: strade secondarie, urbane o in generale strade carrozzabili anche forestali e sentieri ciclabili o principali,3. bianco con bordi tratteggiati: sentieri generici4. tratto-tratto nero: sentieri secondari, tracce di sentiero e altro.I sentieri ci sono più o meno tutti, non ho notato particolari mancanze almeno nelle mie zone.Sono riportati solo i toponimo principali, mancano anche i punti quota che in certe situazioni aiutano ad orientarsi.Le mappe non includono linee di livello che possono essere utili se si esplora un territorio ma in altri ambiti le ritengo un appesantimento inutile.Il caricamento delle traccie GPX nel dispositivo avviene tramite app, ed è sufficiente “clickare su invia al dispositivo” ed il trasferimento avviene in pochi secondi.E’ poco chiaro come si faccia trasferire all’interno dell’app il file GPX, le indicazioni fornite sono abbastanza criptiche, comunque utilizzando l’interfaccia web si può facilmente aggirare il problema.Le tracce GPX possono essere create usando gli strumenti messi a disposizione da Bryton, scaricate direttamente da alcuni siti web o importate come file stand-alone.Attivata la traccia questa viene evidenziata sulla mappa da una spessa linea viola, il dispositivo evidenzia la direzione da intraprendere con delle freccette che coprono i seguenti 500m rispetto alla posizione attuale.Quando la stessa traccia ha tratti sovrapposti (ad esempio andata e ritorno) questa funzione è molto utile rendendo intuitivo l’identificazione dell’itinerario corretto.Non esiste una freccia indicante la direzione, ma sono generate automaticamente le svolte con indicazioni tipo road-book; questa funzione non mi ha sempre soddisfatto, infatti se ha segnalato correttamente svolte sul giusto itinerario evitando sentieri secondari, in altri casi la svolta non è stata segnalata.Probabilmente se l’intersezione non è netta, la svolta viene interpretata come semplice cambio di direzione e non segnalata.All’inizio della navigazione il sistema propone di guidarci all’inizio traccia, se si rifiuta questa possibilità la navigazione si avvia appena ci si trova nelle vicinanze della traccia, la funzione è decisamente ben fatta e permette di identificare la traccia corretta anche in caso di sovrapposizione della traccia; da fermi è possibile che il sistema non si posizioni nel punto corretto o voluto della traccia, ma appena ci si inizia a muovere la situazione viene corretta ed aggiornata a quella coerente con la direzione intrapresa.Il fuori traccia è ben gestito, se è abbondante vi è una indicazione dei fuori traccia con i metri di errore, automaticamente avviene il ricalcolo che permette di ricongiungersi alla traccia salvata.Il ricalcolo non è troppo invasivo infatti richiede una uscita dalla traccia di diverse centinaia di metri, come prime opzioni propone di tornare sui propri passi; dopo qualche centinaio di metri di fuori traccia viene elaborato un nuovo percorso, ovviamente per far funzionare questa funzionare deve esistere un sentiero o qualcosa di codificato su cui basare il calcolo.AllenamentiE’ possibile gestire gli allenamenti, la app offre 3 allenamenti base, è possibile crearne altri personalizzati oppure caricarli da applicazioni di terze parti.Ovviamente il dispositivo ti permette di seguire l’allenamento impostato.Non essendo agonista questa funzione mi interessa poco e non ho la capacità di valutarne la qualità.ApplicazioneL’applicazione di Bryton ha tutto quello che necessità, è abbastanza intuitiva e permette di tenere traccia delle proprie attività, non la trovo ne superiore ne inferiore a Garmin Connect, benchè diversa.Oltre allo scambio delle informazioni col dispositivo, fornisce un sistema di configurazione dello stesso molto più facile da usare sfruttando l’interfaccia del telefono.Una mancanza da colmare è l’interfaccia del sistema di comunicazioni con gli smart phone, infatti il dispositivo non mostra sul display le chiamate in entrata e i messaggi, cosa che invece Garmin permette di fare.Permette di interfacciarsi con le principali applicazioni per la gestione degli allenamenti.Oltre all’app è disponibile un sito WEB che fornisce le stesse funzionalità, per alcuni versi l’uso del sito web semplifica alcune operazioni di trasferimento dati e caricamento degli stessi.L’integrazione tra i 3 ambienti è più che ottima.ConclusioniE’ uno strumento pensato prettamente per la bici, se lo si usa in BDC da il massimo delle prestazioni, ottimo anche in ambito XC, sui trail in MTB qualche limite lo mostra, d’altra parte non è uno strumento per l’escursionismo.Come funzionalità se la gioca alla pari con la serie Edge di Garmin ed è inevitabile che presenti alcune mancanze rispetto alla serie eTrex o simili più orientate all’escursionismo.Il costo è ragionevole, con 170€ ci si porta a casa uno strumento completo e ben funzionante, 170€ è un costo ragionevole nel 2024 per un piccolo strumento elettronico quando ci sono telefoni che possono fare le stesse cose per la stessa cifra.La batteria mi ha sorpreso per la durata, spero che sia facilmente sostituibile quando inizierà a presentare segni di deterioramento.Il sw ha sempre funzionato bene, non ho rilevato blocchi o particolari rallentamenti, non si può dire la stessa cosa per i Garmin; il sw è una cosa che non si “vede” ma è fondamentale per la qualità complessiva del prodotto.Qualche pecca c’è, qualche funzionalità potrebbe essere migliorata ma complessivamente il dispositivo non mi dispiace.
Dr. Dietz
20 december 2024
Nach drei ausgiebigen Testfahrten schreibe ich hier meine Rezession mit Vergleichen zu Garmin und Wahoo Roam V2.Zunächst einmal, der Rider 750SE ist ein tolles Gerät!Die Einrichtung ist schnell erledigt ebenso die Verbindung der Sensoren. Bei mir sind das auch so einige (Shimano Di2, Powermeter, Heartrate und Garmin Rücklicht/Radar).Die Funktionalität der Bedienung ist intuitiv und per Touchscreen schnell und einfach. Hier hat der Rider gegenüber Garmin (verschachtelte Menüführung) und Wahoo (kein Touchscreen) die Nase vorn.Tolle Feature sind für mich- die Übersichtsseite, die alle aktuellen Ladestände der Sensoren und das Lichtnetzwerk zeigt,das Lichtnetzwerk, dass die Beleuchtung nach Umgebungslicht steuert und das varia 511 nur mit Radar gefahren werden kann,- die situative Einblendung der Radarwarnung bei annäherndem Verkehr (hier zeigen sowohl Garmin als auch Wahoo eine Daueranzeige, die Platz auf dem Display klaut),- für mich ist ebenfalls ein Festure, dass das Navi bei Abweichung von der Route nicht mit Neuberechnung nervt. Hier ist der Garmin 1030 durch permanente Neuberechnung regelrecht blockiert, der Roam macht das viel schneller, piept aber dauernd um auf die Route zurück zu kommen. Ich weiche gern ab und fahre dann individuell, dass toleriert der Rider optimal.- dennoch bietet der Rider 750SE ein rerouting an, wie auf dem Bild zu sehen ist. Er zeigt in blauem Farbton die Route zur ursprünglich geplanten Strecke.- will man ganz ohne Routenplanung weiter fahren genügt ein Tip auf das kleine rote Feld auf dem Touchscreen. Die Route wird weiter aufgezeichnet, die Fahrt geht ohne Navigation und Abbiegehinweisen weiter. Sehr komfortabel!Negativ empfinde ich lediglich, das KEIN Sport Mount beiliegt. Das machen sowohl Garmin als auch Wahoo besser.Alles in allem ein super schnelles und schlankes Gerät mit vollständigem Funktionsumfang. Meine Empfehlung!
Cliente
24 november 2024
Va genial