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SONY ALPHA 7C Silver + 28-60mm F4-5.6

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1.:Zilver


2.Stijlnaam:Inclusief: Sel-2860.


3.Naamvanpatroon:Single


Over dit item

  • SONY
  • Appareil photo numérique
  • Batterie NP-FZ100 / Adaptateur AC / Câble USB Type-A vers USB Type-C / Courroie / Bouchon de boîtier ALC-B1EM / Protection griffe flash
  • 24.2 Mpixels
  • LCD 3 pouces


SONY ALPHA 7C Silver + 28-60mm F4-5.6


Bren
8 augustus 2025
This is new category of camera for Sony and I don’t believe comparing it to other A7 or A6 cameras with respect to its ergonomics is so valid. This is for those who want a more discreet camera, which is fashionable, relatively small and yet has the same performance as a top full frame camera. If handgrip was deeper it would start to look more like a standard lumpy camera. And actually it feels perfectly fine and satisfying indeed. I love picking it up. I have the fairly big Tamron 28-200 on it and it’s great. You can’t and wouldn’t do one handed shooting, you grasp the lens with one and camera with the other. That’s the way you need to do it any way, so all talk about balance is interesting, but it’s doesn’t spoil using it at all. The evf is a little small, but again, you quickly get used to it. If you’re a pro photographer and use a camera for hours every day , then you’ll be more comfortable with a larger evf. But it’s a plenty good enough for enthusiast and hobby use. In bright sun light from when the sun is at a particular angle to you it can be a problem, but again it’s not a disaster. It would have been even better if they’d added a tiny bit more rubber around it or extended it just a little. I tried the 3rd party eye cup - that didn’t help atall, but very quickly I got totally used to it as it is. The build quality is fantastic…silver cast metal, tough plastic, compact monolithic, oozing quality. It certainly doesn’t feel like a normal compact camera. The images it produces are sublime - Colour and tone has that special full frame quality straight out camera. The kit lens is very good optically, but it’s not fast of course, and the zoom range is not so exciting for a zoom - neither wide nor long. But it’s very compact. I’ll be getting a sexy matching Samyang 35mm 1.8 for when I need further discretion (blend in with other tourists, or not intimidate people across dinner tables). You can leave this baby casually lying on your coffee table to impress your friends in a way a “regular “ camera simply won’t - unless your friends are nerdy photographers ;-)
igorvil
12 mei 2025
Ho acquistato la Sony A7C nella sezione Warehouse Deals completa di obiettivo kit 28-60 mm, approfittando di uno sconto irresistibile del 30% disponibile sull'usato in qualche giornata di fine 2022 sul modello di colore nero.Si tratta di una mirrorless "compatta" a sensore full frame, da me presa con l'idea di sostituire la mia A7II, che purtroppo non uso più tanto non perché non valida, ma a causa del suo ingombro e poca comodità nel trasportarla.Devo dire che la A7II, sebbene abbastanza datata, ha grandi potenzialità tecniche grazie al sensore full frame di alta qualità, la stabilizzazione in-body, il discreto grip, la serie di rotelle di regolazione al volo dei parametri principali.Infatti grazie al sensore FF da 24 megapixel posso ottenere:- un'eccellente risoluzione anche per qualche stampa ritagliata, per lasciare qualche ricordo tangibile e duraturo, dato che le foto dei cataloghi digitali sono comode da archiviare a centinaia e anche migliaia, ma alla fine con la loro immaterialità si perdono;- il giusto stacco del soggetto rispetto all'ambiente sullo sfondo anche senza necessità di obiettivi particolarmente luminosi e quindi ingombranti e costosi;- un rumore da alti ISO non troppo elevato, per foto passabili alla sera anche senza flash o illuminazioni strutturate (e qui qualsiasi professionista avrà ben chiara la mia competenza tecnica praticamente inesistente).Si tratta di ottime qualità per essere un'eccellente fotocamera per uso casual e in particolare per foto all'aperto, di giorno o la sera, dei miei famigliari. Però trattandosi di foto da scattare in presenza di figli ancora piccoli, l'integrità della A7II è sempre a rischio, pertanto devo viaggiare con custodia, ma per quelle dimensioni, soprattutto a causa della "torretta" del mirino, non ho trovato mai uno dei gusci di stoffa/neoprene piuttosto aderenti (tipo quelli della Megagear) ed abbastanza protettivi, ma solo le borsette del tipo a pozzetto (ce ne sono di Amazon Basics e altre marche), sicuramente molto più protettivi, ma estremamente ingombranti e che non agevolano la facile e rapida estrazione della fotocamera... il tutto dovrebbe avvenire mentre si accompagnano dei bambini a fare due passi in un parco, in una passeggiata.A me è sempre risultato molto scomodo e infatti la A7II sta "facendo le ragnatele".Per risolvere questa situazione ho acquistato quindi la A7C, in modo da mantenere tutti i vantaggi qualitativi della A7II, il tutto in un corpo più piccolo, adattabile in una custodia pure compatta che entri nel tascone di un giubbino invernale, per avere la portabilità necessaria e l'immediatezza d'uso necessaria estrarla nel momento giusto per cogliere qualche attimo speciale nelle foto familiari: questo per applicare il fondamentale principio che la migliore fotocamera è quella che porti con te.Sembra quasi di avere in mano un'APS-C.... beh no, almeno per me che preferisco le fotocamere compatte, nella categoria APS-C apprezzo ancora due vecchiette come la Canon EOS M100 (o 200) e la Sony A5100 che sono microscopiche rispetto a questa Sony full-frame pur avendo in corpo dei sensori di tutto rispetto. Di certo chi è abituato a marche come Fuji o Panasonic, che amano le taglie esterni grandi anche quando i sensori non lo sono tanto, invece noterà le dimensioni non esagerate di questa fotocamera Sony in rapporto alla dimensione del sensore.Relativamente alla qualità della A7C va evidenziato che è prodotta a partire dal 2020, ben 6 anni dopo la A7II, e in questo lasso di tempo le qualità tecniche sono state tutte incrementate da Sony: autofocus, sensori con doppio circuito di amplificazione per i bassi e gli alti ISO per diminuire il rumore ad alti ISO, ecc., mentre la riduzione di volume ha determinato la minore dimensione del mirino, conservando lo stesso numero di ghiere (rotelle di regolazione diretta parametri) e perdendo un paio di pulsanti custom di cui non sentirò la mancanza, quindi perdendo poco o nulla in termini di immediatezza e facilità di uso.Entrando nel dettaglio, mi addentro subito nei punti critici:- la A7C ha la struttura di magnesio che è robusta ma anche pesante, più pesante della A7II che è fatta prevalentemente di plastica rinforzata, questo fa una gran bella impressione in termini di solidità e qualità dell'acquisto, ma anche un po' impressione nell'impugnarla visto che la pesantezza va contro la maneggevolezza e prontezza d'uso.- il corpo è spesso, come la A7II, serve per alloggiare in tutta sicurezza il sensore full-frame con l'IBIS antivibrazone, e realizzare la sede dello schermo estraibile, anche questa caratteristica fa a pugni con la maneggevolezza- la sporgenza sagomata per la presa con la mano destra ("grip") non sporge così tanto rispetto al corpo massiccio, meno della A7II ed è meno largo, pertanto si regge con la mano con un certo grado di insicurezza, a fronte di un peso importante;- ancora sulla presa sagomata, la superficie è elegante, in materiale plastico presumo, che ha una finitura che richiama una pelle aderente e sottile su cui sono praticate una miriade di piccole fossette, dovrebbe servire per creare aderenza, ma il risultato finale è che sembra piuttosto liscia. La A7II ha finitura in plastica rugosa migliore per l'attrito con la pelle delle dita e quindi l'efficacia del grip- il mirino non è soltanto piccolo, e forse non sarebbe un problema così insormontabile, ma soprattutto al posto della sporgente, morbida e spessa gomma di appoggio sull'orbita dell'occhio che si trova sulla A7II (il cosiddetto "eye-cup"), presenta una superficie non sporgente e dura, che non si conforma alla superficie dell'orbita, anzi ci va a sbattere facendo un po' male all'occhio stesso, insomma una mezza schifezza, che rende il mirino stesso scomodo (luce esterna che arriva all'occhio, appoggio che indolenzisce l'orbita);- lo schermo, essendo snodato con cerniera laterale, per essere inclinato richiede di essere prima ribaltato a sinistra del corpo macchina e puoi ruotato secondo l'inclinazione voluta. Siccome non faccio video o tanti selfie, mi risultava molto più immediato nell'uso lo schermo vecchio stile della A7II, che rimaneva addosso al corpo macchina e ruotava solamente, verso il basso (per vedere l'anteprima quando la fotocamera è sopra la testa) e verso l'alto (quando la fotocamera deve stare all'altezza delle gambe)La soluzione parziale ad alcuni dei problemi sopra elencati è data da un guscio in silicone che ho subito acquistato, aumenta un po' lo spessore complessivo del corpo, azzera l'eleganza della A7C, ma almeno dà una superficie di appoggio morbida per le mani, anche se non appiccicosa, quindi migliora la presa e in più introduce un elemento protettivo almeno contro i graffi e forse i piccoli colpetti.Per l'oculare si trova in commercio una soluzione ingegnosa, una staffetta plastica che si innesta nella slitta flash (un dilettante come me ne che non controlla l'illuminazione può fare a meno) e che porta un profilo in gomma che copre sopra e ai due lati l'oculare del mirino, creando la sede per l'appoggio dell'occhio. Peccato che i modelli che si trovano hanno una sagoma di questa gomma molto sporgente, anche in maniera eccessiva per l'effettiva utilità, ma soprattutto il profilo non è spesso (servirebbe fosse "cicciotto") per cui appoggiando l'orbita dell'occhio il contatto di questa gomma non dà un feedback di morbidezza, tutt'altro, non viene voglia di spingere per far aderire meglio la gomma sulla pelle e quindi chiudere completamente l'accesso alla luce esterna.Insomma non sono ancora arrivati ancora alla soluzione perfetta e va aggiunto che questo eye-cup non è perfettamente compatibile con il guscio in silicone che, a causa della staffa innestata nella slitta flash, in quella zona non appoggia bene sulla superficie della fotocamera, ma è soprattutto una problema di estetica non gradevole che è ampiamente superato dalla funzionalità che viene assicurata.Una volta accesa la fotocamera, tutti i difettucci spariscono a fronte della bontà delle funzioni fotografiche vere e proprie (a parte il mirino che, senza eye-cup acquistato a parte,è letteralmente peggio di un pugno in un occhio):- la regolazione dei parametri molto facile, per me che lavoro in manuale con Auto-ISO, grazie alle due rotelle presenti per cambiare apertura e tempi;- l' autofocus è eccellente, inoltre si può facilmente impostare l'uso del pad/rotella posteriore insieme al pulsante centrale per spostare i punti di messa fuoco in luogo del joystick che non c'è;- lo schermo (o il display del mirino) visualizza bene le info necessarie per comprendere preventivamente quale sarà il risultato dello scatto (griglia dei terzi, livella, istogramma, fasce zebra per le alte luci);- la stabilizzazione mi pare che faccia un discreto lavoro, non ho una mano fermissima, il sistema aiuta anche se non c'è una misurazione delle vibrazioni in atto;- le immagini sono di qualità eccellente per nitidezza e colori, questo è merito della risoluzione del sensore 24 Mpix che è veramente buona ma non eccessiva, visto che quando si va oltre 30 fino ai 50 megapixel di risoluzione presenti su alcuni sensori Full-Frame più recenti, per ottenerli effettivamente sull'immagine occorre utilizzare obiettivi importanti e se sono zoom gli obiettivi sono sicuramente cari e ingombranti, secondo me non in linea con le dimensioni relativamente compatte e il piccolo grip per la mano di questa A7C- l'obiettivo in kit 28-60mm non è luminoso (va da f/4 a f/5.6), ma in esterno e di giorno si difende ed è rapido nell'autofocus oltre che piccolo (da chiuso, va esteso manualmente per iniziare a scattare) e leggero, ideale in abbinata a questa full-frame compatta. Detto questo comunque gli preferisco degli obiettivi a focale fissa che pure sono compatti e assicurano maggiore apertura (anche qui emerge la mia natura di principiante, visto che i professionisti vogliono avere il controllo della profondità di campo e non disdegnano certo di scattare ad f/8 o a diaframma ancora più chiuso se la composizione fotografica lo richiede).In conclusione la A7C è una bella e validissima fotocamera che consiglio, visto che è ancora più apprezzabile in questo periodo nel quale è acquistabile a prezzi un po' scesi per effetto dell'arrivo del nuovo modello A7C II da 33 Mpix.E' infatti possibile risparmiare fino a 900 euro rispetto al nuovo modello (risparmio utile da spendere in obiettivi di qualità), se si cerca un usato di Warehouse Deals (Seconda Mano) che è sempre un punto di forza da parte di Amazon.
Damien A.
7 april 2025
Totalement satisfait de la livraison et du produit !
Bernard
11 januari 2025
J’ai retrouvé avec l’A7C, les qualités que je cherche depuis longtemps d’un appareil photo, la légèreté, l’encombrement et de bonnes performances. Cela me change des lourds, encombrants et bruyants reflexs (D300/D600 etc..). Le D600 avec le 24x120 pèse plus d’1,6 Kg à cela rajoutez le grip et ses deux batteries. L’A7C environ 500 g avec le zoom du kit.J’ai opté depuis quelques années pour des hybrides Sony, depuis la série A 6000, jusqu’à A7S en passant par un RX100m3. Principalement pour leur compacité, leur poids et leurs bonnes performances (… mais pas pour leur autonomie). L’A7C ressemble à un A6500 qui aurait pris de l’embonpoint.Sony a compris que les amateurs souhaitaient des appareils légers et performants. Plus d’un demi-siècle à trinqueballer divers reflexs notamment des argentiques du Nikormat au D600 et leurs objectifs ça pèse.Et comme le poids du matériel et celui de l’âge ne sont pas compatibles … .Mes premiers clichés furent moyens, notamment des problèmes de netteté, la seconde série en reconfigurant l’engin s’avère meilleure. J’avoue que le confinement ne m’a pas permis de compléter mes premiers essais.Sony a eu la bonne idée de changer la position et la taille du bouton de déclenchement de la vidéo, même si certains utilisateurs s’en plaignent.Le zoom fourni dans le kit est un 28/60, F4,5/5,6 non stabilisé. Il est compact au détriment d’une faible amplitude et d’une luminosité modeste. A priori, ses performances optiques s’avèrent satisfaisantes à suivre. Je compte utiliser le zoom 24/70 F4 Sony que j’apprécie pour ses qualités.Mais le poids de l’ensemble avoisine le kg … !. Quand même... !.J’ai équipé ce zoom d’un filtre neutre (Jongsun) et d’un verre de protection pour l’écran (Brotect). J’utilise ce filtre et un parasoleil de 49 mm de diamètre avec un convertisseur (40,5/49 mm), pour éviter tout vignettage. J’ai acquis une télécommande Bluetooth Sony, ainsi qu’une ‘’moitié d’étui de protection First2savven’’, en cuir véritable (?). Et surtout un chargeur double et 2 batteries supplémentaires. J’utilise très occasionnellement 2 flashs compatibles Sony, de marques indépendantes.Le mode d’emploi complet se trouve sur le site Sony à télécharger, il comporte plus de 600 pages.Courage !. A lire les longues soirées d’hiver et de confinement !!!Je précise que sa fabrication est chinoise.Les plus :Évidemment sa compacité et son poids sont les points forts qui ont motivé cet achat. L’A6500 avec le zoom Zeiss 24x70, est très bien mais cela reste un APC. Avec l’excellent A7S et son 24x70 F4 (plus un grip), on retombe dans les hybrides volumineux et lourds.Excellente finitionClichés d’excellentes qualités, les fichiers JPEG sont peu bruités jusqu’à 6400 Iso voir plus. Le bruit des clichés étant ma hantise j’avoue avoir été très satisfait des résultats en haute sensibilité des JPEG (12800 Iso).Stabilisateur 5 axes, c’est l’avantage de pouvoir utiliser des optiques non stabilisées, notamment d’opticiens indépendants.Un déclencheur vidéo rationnel, ça change du ridicule et inaccessible bouton des A6xxx et de l’A7SUne batterie endurante, un grip avec 2 batteries ne sera pas nécessaire (quel gros progrès par rapport aux 6XXX et à l’A7S)Nombreux paramétrages possiblesDéclenchement en mode obturateur silencieux, bien pratique dans certains cas.Mise au point avec détection des yeux. On peut même sélectionner le droit ou le gauche ou passer en auto … mais rien n’est prévu pour un cyclope, c’est ennuyant !.Peut être commandé depuis un Smartphone. J’avoue avoir un peu pataugé pour connecter et commander l’A7C par le Bluetooth, plusieurs solutions seraient possibles, Wi Fi, par contact etc. . Je n’ai pas trop approfondi la question pour l’instant. On ne pourrait déclencher la vidéo que si l’ A7C est sur la fonction caméra. A suivre.Possibilité d’utiliser les objectifs APC.Gamme optique Sony complète, mais salée.Les opticiens indépendants proposent de plus en plus des optiques d’excellente qualité compatibles Sony à des prix raisonnables. Preuve que les marques leaders (la ‘’jaune’’ et la ‘’rouge’’) se sont fait dépasser par Sony.J’ai effectué des essais de vidéos en XAVS HD 50p 50M, on peut filmer pendant plusieurs heures sans problème. La batterie tient, on constate un très léger échauffement du boîtier. Je ne suis pas particulièrement un adepte de la vidéo. Peut-être que ce bitoniau riquiqui de la vidéo des A6xxx et de l’A7S m’en a dissuadé ?Les moins :Aucun chargeur externe n’est fourni, seule une alimentation type 5V USB l’est, permettant de charger l’accu dans le boîtier. Ce dernier ne peut de ce fait être utilisé. Un câble USB type C est fourni pour la charge et le transfert des fichiers.Pas de prise de déclenchement filaire. Il faut utiliser le déclencheur ou la poignée Bluetooth de SonyComplexeLe prix, ainsi ceux des optiques et des accessoires, c‘est habituel chez Sony (les concurrents ne font guères mieux)Le mode d’emploi à téléchargerZoom du kit limité … … mais petit et léger et de bonne qualitéLa fonction SCN ‘’sélection scène’’ que l’on avait sur l’A6xxx a disparu. La reconnaissance de scène fonctionne en mode [Auto intelligent]. Cette fonction permet au produit de reconnaître automatiquement les conditions de prise de vue et de prendre l’image (j’ai fait ici un copier/coller du mode d’emploi).La zone de mise au point sur l’écran arrière tactile est à surveiller, car elle peut être aisément déplacée lors d’une manipulation.Pour les grincheux,1/4000 au lieu de 1/8000, c’est vrai que l’on utilise tellement souvent le 1/8000, surtout pour les paysages … sans commentaire.Utilisation de l’écran tactile limitée, personnellement, je ne m’en sers que très rarement. De plus l’utiliser en plein soleil les pieds dans la neige, à vous de voir … enfin si vous voyez. Mais il ne faut pas désespérer vous pouvez toujours vous mettre une toile noire (non fournie) sur la tête comme le faisait Nicéphore Niépce.Pas de double slot de carte SD, d’ailleurs y aurait-il de la place ?Menu tordu, bof !, quand on pratique la gamme Sony on s’y retrouve, parfois laborieusement. Je connais bien pire (F…i), je dois à chaque fois ressortir le mode d’emploi.Prise en main, mais pourquoi acquérir un boîtier aussi petit et s’en plaindre ensuite ?J’aurais souhaité un flash incorporé, mais le manque de place. De plus l’utilisation d’un zoom comme le 24x70 F4 Sony occulterait le flash. Cas de mon 6500 et du zoom 24x70 Zeiss, à moins de l’utiliser avec le zoom du kit.Conclusion : un appareil plein format, compact produisant d’excellents clichés. Idéal pour voyager léger avec évidemment les avantages et les inconvénients de sa petite taille, c’est un compromis !.Bien qu‘il soit cher, il est difficile de lui donner un rapport qualité prix, cet appareil rentre dans une catégorie très particulière qu’actuellement il est le seul (sauf le Sigma, mais sans stabilisation ni de viseur etc. etc..). L’Alpha 7 III serait un autre choix, leurs caractéristiques sont sensiblement identiques.
Luis Romero
23 december 2024
Poseo varios cuerpos Sony FF y numerosas ópticas E y puedo decir sin duda que la A7c es una estupenda cámara, con calidad de imagen y enfoque ligeramente superior a la A7iii. Su tamaño cercano al de la A6600 la hacen ideal para ir ligero, como en viajes, montaña, expediciones o simplemente con la familia. Acompañada con las estupendas lentes Tamron 17-28 f2.8 y 28-200 f2.8-5.6 hacen un equipo muy liviano, portable y con una grandísima calidad de imagen. Yo la prefiero frente a la A7iii por su tamaño, la pantalla articulada (uno de los grandes errores de la A7iii), el visor lateral (si bien es más pequeño que el de su hermana está mucho mejor situado de forma que la nariz no toca la pantalla y para mi es infinitamente más cómodo) y que pasa mucho más desapercibida. Como contras no tiene tantos botones, ni joystick para cambiar el punto de enfoque (pero con el dial se solventa bastante bien), solo acepta disparador por bluetooth y no por cable o infrarrojos (un gran fallo inentendible) y solo acepta una SD (esto tampoco es tan grave). Estoy enamorado de esta cámara y espero que Sony le de continuidad con nuevas versiones.
Alex Pler
4 december 2024
Al sacarla de la caja sorprende porque es más pequeña de lo que parece en las fotos. Sin embargo tiene presencia, pesa lo justo y se nota de calidad al tacto.Viniendo de un Xperia y su modo PhotoPro los menús y controles de la cámara me han parecido más intuitivos de lo que temía por otras reseñas. Otro punto que me ha sorprendido para bien es que con ISOs altas no aparece ruido y entre eso y la estabilización interna salen fotos nocturnas decentes incluso con la lente del kit.Buscaba una cámara compacta que no me diera pereza sacar a pasear o llevarme de viaje. Por experiencia sé que si abulta mucho la cámara al final la dejas en casa. Esta A7C va a ser perfecta para llevarla siempre y sacarle partido. Un puntazo la facilidad para conectarla con el móvil.Para uso no profesional considero que es perfecta. No le echo en falta botones y precisamente creo que se ha buscado eso, una cámara de entrada al mundo full frame, que no asuste sino que dé facilidades y simplifique. Sí que es verdad que la pantalla debería de ser táctil también en los menús (no tiene mucho sentido porque táctil sí es: se usa para marcar el punto de enfoque o de medición), pero es un fallo menor. Todo es acostumbrarse.Actualización: ya me la he llevado de viaje y confirmo que con la lente del kit es cómoda para cargar con ella todo el día sin notarla apenas. Rinde bien en todas las situaciones y, a medida que te haces a sus controles y customizas botones y la sección Mi menú, se van ampliando sus posibilidades.Con ganas de seguir experimentando con ella.